Aperto
Auto Impiego Centro Nord
Procedura
Fondi disponibili
Tipologia di agevolazione
Contributo a fondo perduto
Entità del contributo
Dotazione finanziaria di 220 mln di euro per promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali nel centro-nord Italia
Dimensione impresa
Lavoratori autonomi
SCARICA LA SCHEDA SINTETICA
Auto Impiego Centro Nord.
Autoimpiego Centro Nord
Con una dotazione finanziaria di 220 mln di euro, Invitalia promuove un nuovo incentivo di nome AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD con lo scopo di promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
Autoimpiego Centro Nord: i destinatari dell'agevolazione
L'agevolazione AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD è destinata ai giovani che hanno già compiuto 18 anni e non hanno ancora raggiunto i 35, a condizione che rientrino in almeno una delle seguenti categorie:
- persone inoccupate, inattive o disoccupate;
- beneficiari del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) in stato di disoccupazione;
- lavoratori “working poor”, ovvero titolari di un reddito da lavoro dipendente o autonomo con un'imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni previste dall'art. 13 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR n. 917/1986).
Possono accedere alle agevolazioni le attività economiche avviate nel mese antecedente alla presentazione della domanda, purché alla data di invio risultino ancora inattive.
Le iniziative possono essere costituite in una delle seguenti forme giuridiche:
- lavoro autonomo;
- impresa individuale;
- società in nome collettivo (SNC);
- società in accomandita semplice (SAS);
- società a responsabilità limitata (SRL);
- società cooperativa;
- attività libero-professionale;
- società tra professionisti.
Autoimpiego Centro Nord: le modalità di sostegno
L'incentivo AUTOIMPIEGO Centro Nord prevede diverse modalità di sostegno economico, calibrate in base all'entità dell'investimento. È possibile ottenere un voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, importo che può salire a 40.000 euro in caso di maggiorazione. In alternativa, sono previsti contributi a fondo perduto pari al 65% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e al 60% per programmi con spese comprese tra 120.000 e 200.000 euro.
Esclusivamente per il voucher, è prevista una maggiorazione di 10.000 euro, da richiedere espressamente in fase di domanda, qualora ricorra almeno una delle seguenti condizioni:
- • almeno il 20% delle spese ammissibili riguarda beni strumentali, materiali o immateriali, oppure servizi innovativi sotto il profilo tecnologico-digitale o orientati alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico;
- • vengono acquisite consulenze tecnico-specialistiche per un importo pari ad almeno il 50% della maggiorazione richiesta, fornite esclusivamente da Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di processo o di prodotto, alla realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi o matrici, oppure all'ottenimento di certificazioni ambientali o energetiche.
Oltre al sostegno finanziario, le iniziative ammesse beneficiano di specifici servizi di accompagnamento: un tutoring tecnico, erogato da Invitalia, a supporto delle fasi di avvio e di rendicontazione delle spese, e un tutoring gestionale, attivato da Invitalia e realizzato dall'Ente Nazionale per il Microcredito, volto a facilitare l'ingresso nel mercato e a gestire le criticità tipiche delle startup.
Autoimpiego Centro Nord: le spese finanziabili
Rientrano tra le spese finanziabili dello strumento AUTOIMPIEGO CENTRO NORD, tutte quelle strettamente collegate alla realizzazione e allo sviluppo dell'iniziativa imprenditoriale. In particolare, sono ammesse le opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, esclusivamente nell'ambito dello strumento “contributo per programmi di investimento” e comunque entro il limite del 50% delle spese totali ammissibili.
Sono inoltre finanziabili l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, così come programmi informatici e servizi ICT, comprese licenze software, progettazione e sviluppo di applicativi, piattaforme digitali e applicazioni.
Rientrano tra i costi ammissibili anche le immobilizzazioni immateriali, in particolare quelle finalizzate all'acquisizione di competenze per lo sviluppo di prodotti, servizi o processi ad alto contenuto tecnologico, alla creazione di portali web con finalità promozionali, allo sviluppo dell'identità visiva o del digital brand, nonché alla ideazione e registrazione di marchi e denominazioni.
Sono ammesse, entro il limite del 30% delle spese complessive, le consulenze tecnico-specialistiche fornite da Enti del Terzo Settore (ETS), purché finalizzate alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative di prodotto o di processo, alla realizzazione e analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici, oppure all’ottenimento di certificazioni ambientali ed energetiche.
Restano invece escluse dal finanziamento le spese per l'acquisto di terreni o immobili, le consulenze legate alla predisposizione della domanda di agevolazione, le consulenze legali, fiscali o tributarie, l'acquisto di materie prime e semilavorati, i costi del personale, le utenze, i canoni di locazione, le consulenze non tecnico-specialistiche e le operazioni di leasing.
Invitalia offre la possibilità di aprire un conto corrente vincolato - associato all'iniziativa economica da avviare - presso una delle banche aderenti alla convenzione, attualmente in corso di definizione, tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ABI e Invitalia. L'apertura del conto corrente vincolato potrà avvenire esclusivamente dopo il completamento e la formalizzazione della convenzione. Non appena sarà possibile recarsi presso uno degli istituti bancari convenzionati per procedere con l'attivazione del conto, l'informazione verrà comunicata tempestivamente attraverso questo sito.